Company name: Dynamic Solutions s.r.l.
Address: VIA USODIMARE 3 - 37138 - VERONA (VR) - Italy

E-Mail: [email protected]

Perché McDonald’s ha sospeso il suo sistema AI per gli ordini drive-through?

Scopri i problemi di accuratezza che hanno portato McDonald's a interrompere l'uso dell'AI per le ordinazioni drive-through e le nuove collaborazioni in vista.
  • Il sistema AOT mostrava una precisione superiore all'80%, ma un cliente su cinque doveva correggere un ordine.
  • Il sistema ha avuto difficoltà nel comprendere dialetti e accenti diversi, portando a errori significativi negli ordini.
  • McDonald's ha annunciato una nuova partnership con Alphabet per sviluppare chatbot e migliorare l'uso dell'AI.

McDonald’s, la celebre catena di fast food, ha recentemente deciso di sospendere l’uso del suo sistema di ordinazione automatizzato basato sull’intelligenza artificiale (AI) nei suoi ristoranti drive-through negli Stati Uniti. Questo sistema, noto come Automated Order Taking (AOT), era stato introdotto nel 2021 in collaborazione con IBM, con l’obiettivo di rendere le ordinazioni più rapide e efficienti. Tuttavia, il sistema ha dimostrato di avere significativi problemi di accuratezza, portando McDonald’s a fare un passo indietro.

Problemi di Accuratezza e Feedback dei Clienti

Il sistema AOT si basava sul riconoscimento vocale per raccogliere gli ordini dei clienti. Tuttavia, numerosi video pubblicati sui social media hanno mostrato errori nel riconoscimento degli ordini da parte del software. In alcuni casi, il sistema ha aggiunto topping di bacon su gelati o ha inviato ordini di nuggets di pollo per un valore di centinaia di dollari, senza seguire le indicazioni dei clienti. Altri utenti hanno riscontrato difficoltà nel concludere e inviare l’ordine con i prodotti desiderati.

Secondo CNBC, uno dei principali problemi del software era la difficoltà nel comprendere dialetti e accenti diversi. Nei ristoranti dove è stato testato, il sistema ha mostrato una precisione superiore all’80%, ma ciò significa che un cliente su cinque ha dovuto correggere un ordine interpretato male. Questo tasso di errore ha portato McDonald’s a decidere di disattivare il sistema entro il 26 luglio 2024.

Partnership e Sperimentazioni Future

Nonostante i problemi riscontrati, McDonald’s non ha intenzione di abbandonare completamente l’uso dell’intelligenza artificiale. La compagnia ha infatti annunciato una nuova partnership con Alphabet, la holding che controlla Google, per sviluppare chatbot che affiancheranno i dipendenti nei ristoranti e valuteranno possibili altri utilizzi dell’AI generativa. Questa mossa segue la vendita di McD Tech Labs, la divisione che aveva sviluppato il sistema AOT, a IBM nel 2021, e la vendita di Dynamic Yield, una startup acquisita tre anni prima per rinnovare e personalizzare l’interfaccia dei ristoranti drive-through.

Diverse altre catene di fast-food negli Stati Uniti, come Wendy’s, Hardee’s, Carl’s Jr. e Del Taco, hanno provato a introdurre l’intelligenza artificiale nei loro sistemi di vendita. Anche Yum Brands, proprietaria di Taco Bell, Pizza Hut e KFC, ha aumentato gli investimenti nell’intelligenza artificiale. Queste aziende ritengono che l’AI possa aiutarle a risparmiare sui costi del lavoro e a ridurre il personale, soprattutto in seguito all’approvazione di leggi sul salario minimo dei lavoratori del settore in California.

Il Futuro dell’AI nei Fast Food

L’esperimento di McDonald’s con l’AI ha sollevato questioni importanti sull’uso della tecnologia nei ristoranti. Sebbene l’AI possa offrire potenziali vantaggi in termini di automazione ed efficienza, i limiti della tecnologia attuale sono ancora evidenti. David Henkes, esperto del settore, ha dichiarato che l’intelligenza artificiale farà parte dell’automazione e dell’efficienza dei ristoranti, ma la tecnologia è ancora agli albori.

McDonald’s ha dimostrato di essere all’avanguardia nell’adozione di nuove tecnologie, ma l’esperienza con l’AOT ha evidenziato la necessità di ulteriori miglioramenti. La decisione di interrompere la partnership con IBM e di esplorare nuove collaborazioni con Alphabet mostra la volontà dell’azienda di continuare a innovare, nonostante gli ostacoli incontrati.

Bullet Executive Summary

In conclusione, l’esperimento di McDonald’s con l’intelligenza artificiale nel drive-through ha mostrato sia le potenzialità che i limiti della tecnologia attuale. Sebbene il sistema AOT abbia presentato significativi problemi di accuratezza, l’azienda non ha intenzione di abbandonare completamente l’uso dell’AI. La nuova partnership con Alphabet e l’esplorazione di altre soluzioni tecnologiche dimostrano l’impegno di McDonald’s nel migliorare l’esperienza dei clienti e nell’ottimizzare le operazioni dei ristoranti.

In un contesto tecnologico in continua evoluzione, è importante ricordare che l’adozione di nuove tecnologie richiede tempo e sperimentazione. La capacità di adattarsi e di imparare dagli errori è fondamentale per il successo a lungo termine. Per i lettori interessati alla tecnologia, questa storia offre un esempio concreto di come le innovazioni possano essere implementate, testate e migliorate nel tempo.

Una nozione base di tecnologia correlata al tema principale dell’articolo è il riconoscimento vocale, che è una tecnologia che consente a un dispositivo di identificare e rispondere a comandi vocali. Una nozione di tecnologia avanzata applicabile al tema dell’articolo è l’AI generativa, che utilizza algoritmi avanzati per creare contenuti nuovi e originali basati su dati esistenti, e potrebbe essere utilizzata per migliorare l’interazione con i clienti nei ristoranti drive-through.

Questa riflessione personale dovrebbe stimolare i lettori a considerare come la tecnologia possa influenzare le loro esperienze quotidiane e a pensare criticamente alle potenzialità e ai limiti delle innovazioni tecnologiche.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *