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Come Apple sta affrontando la sfida dell’intelligenza artificiale in Cina?

Apple ricerca partnership locali per superare le restrizioni cinesi sull'AI e contrastare la perdita di quote di mercato dell'iPhone.
  • Apple ha presentato una serie di strumenti basati sull'Intelligenza Artificiale per gli utenti americani, ma non ha menzionato la Cina.
  • Nel primo trimestre del 2024, la quota di mercato dell'iPhone in Cina è scesa al terzo posto, dietro a Huawei e altri marchi locali.
  • Apple sta intensificando i colloqui con potenziali partner locali come Baidu, Alibaba Group e la startup Baichuan AI per offrire servizi di AI in Cina.
  • La nuova piattaforma Apple Intelligence è disponibile solo per iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e dispositivi Mac e iPad con chip M1 o successivi.

Recentemente, Apple ha presentato una serie di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale (AI) per i suoi utenti americani, tra cui un generatore di emoji personalizzate. Tuttavia, durante questa presentazione, non è stata fatta menzione della Cina, il secondo mercato più grande per l’iPhone. La ragione dietro questo silenzio risiede nel fatto che modelli di AI occidentali come ChatGPT di OpenAI non sono disponibili in Cina.

Fonti del settore indicano che Apple sta cercando di collaborare con partner cinesi per offrire servizi di AI nel Paese. Nonostante non sia stato ancora annunciato alcun accordo, l’azienda sta intensificando i colloqui con potenziali partner locali, tra cui Baidu, Alibaba Group e la startup Baichuan AI.

Nel primo trimestre del 2024, l’iPhone è sceso al terzo posto per quota di mercato tra i marchi di smartphone in Cina, dietro a due marchi locali. Secondo Counterpoint Research, Huawei potrebbe conquistare il 17% del mercato degli smartphone in Cina, rispetto al 13% dell’anno scorso, mentre la quota di Apple potrebbe scendere al 16% dal 18%.

La Strategia di Apple per l’Intelligenza Artificiale

Negli Stati Uniti, Apple sta seguendo una doppia strategia per l’offerta di servizi di Intelligenza Artificiale: sviluppa le proprie capacità di AI e collabora con OpenAI. L’attesa per le future offerte di AI di Apple ha portato la capitalizzazione di mercato dell’azienda oltre i 3.000 miliardi di dollari.

In Cina, le aziende devono ottenere l’approvazione del governo prima di introdurre chatbot di AI basati su modelli linguistici di grandi dimensioni. A marzo, la Cyberspace Administration of China (CAC) ha approvato 117 prodotti di Intelligenza Artificiale generativa, nessuno dei quali sviluppato da aziende straniere.

All’inizio di quest’anno, Apple ha valutato la possibilità di ottenere l’approvazione per un modello linguistico di grandi dimensioni straniero per i suoi dispositivi in Cina, ma ha scoperto che i regolatori cinesi difficilmente avrebbero concesso l’autorizzazione. Di conseguenza, l’azienda ha intensificato i colloqui con potenziali partner locali.

Apple Intelligence e i Requisiti Hardware

All’inizio della scorsa settimana, durante il keynote di apertura della WWDC 2024, Apple ha presentato Apple Intelligence, una piattaforma basata su intelligenza artificiale per migliorare l’interazione degli utenti con i dispositivi utilizzando modelli generativi di grandi dimensioni eseguiti su iPhone, iPad e Mac. Tuttavia, questa nuova funzionalità è disponibile solo per iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e dispositivi Mac e iPad con chip M1 o successivi.

John Giannandrea, capo dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico di Apple, ha spiegato che l’inferenza di modelli linguistici di grandi dimensioni è costosa dal punto di vista computazionale. La combinazione di larghezza di banda del dispositivo, dimensione dell’Apple Neural Engine e potenza del dispositivo è necessaria per eseguire questi modelli in modo veloce e utile. Anche se i modelli potrebbero essere eseguiti su dispositivi più vecchi, la lentezza li renderebbe inutilizzabili.

Greg Joswiak, capo del marketing di Apple, ha negato che la decisione sia motivata da un piano per vendere nuovi iPhone, sottolineando che anche i più recenti iPad e Mac non sono tutti compatibili. Craig Federighi, capo dell’ingegneria software, ha aggiunto che Apple cerca di riportare nuove funzionalità sui dispositivi vecchi, ma nel caso di Apple Intelligence, è necessario hardware specifico per gestire la potenza dei modelli AI.

Siri e la Nuova Era dell’Intelligenza Artificiale

Nella settimana di Apple Intelligence, Apple ha anche presentato una versione potenziata di Siri, l’assistente vocale caro a Steve Jobs. Siri, in versione “conversazionale”, è ora in grado di comprendere meglio gli utenti e fare più cose.

Nel 2010, sotto la direzione di Steve Jobs, Apple acquistò la startup Siri, che aveva rilasciato la primissima versione dell’assistente vocale. Tuttavia, la primissima versione di Siri dimostrò di essere poco intelligente e il progresso non fu sufficiente a rendere la funzionalità più di un semplice strumento per impostare sveglie o cambiare musica.

Negli ultimi mesi, due prodotti che avevano suscitato grande hype si sono rivelati flop: l’AI Pin di Humane e l’R1 di Rabbit. Apple non vuole fare la stessa fine e punta su Siri e su ChatGPT per evitare di deludere le aspettative degli utenti.

Bullet Executive Summary

In conclusione, Apple sta affrontando una sfida significativa nel mercato cinese per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale. La necessità di conformarsi alle rigide regolamentazioni cinesi e la competizione con i marchi locali richiedono una strategia ben ponderata. La decisione di limitare Apple Intelligence ai dispositivi più recenti è basata su requisiti hardware specifici, non su una strategia di marketing per vendere nuovi iPhone.

Una nozione base di tecnologia correlata al tema principale dell’articolo è l’importanza della potenza di calcolo per l’esecuzione di modelli di Intelligenza Artificiale. I modelli linguistici di grandi dimensioni richiedono una notevole capacità computazionale per funzionare in modo efficace e veloce.

Una nozione di tecnologia avanzata applicabile al tema dell’articolo è l’uso di chip neurali dedicati, come l’Apple Neural Engine, per accelerare le operazioni di Intelligenza Artificiale. Questi chip sono progettati specificamente per gestire i carichi di lavoro AI, migliorando significativamente le prestazioni rispetto ai processori generici.

In definitiva, la sfida di Apple nel mercato cinese e l’evoluzione di Siri rappresentano un interessante caso di studio su come le aziende tecnologiche devono adattarsi e innovare per rimanere competitive in un panorama in continua evoluzione.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

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